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  • marco ferrari

Che fine ha fatto il Codice Attività? Evoluzione di un fastidio

Vi ricordate l'introduzione del fatidico Codice attività su tutti i documenti di vendita e acquisto che bloccava qualsivoglia operazione (il rilascio del documento e la conseguente registrazione) se non veniva valorizzato?


Avrete notato che nelle nuove release di Business Central non è più presente. Ma in realtà, ad uno sguardo più attento, ci si accorge che non è affatto sparito. È stato solo nascosto.



Le versioni precedenti

Il Codice attività è stato aggiunto nella localizzazione italiana da una certa release in avanti per poter gestire quelle società che ne hanno più di uno, come ad esempio gli agriturismi, che fanno un'attività come hotel e al tempo stesso vendono la loro merce. Un caso abbastanza raro, a tal punto che la maggior parte dei partner andava a commentare le righe di codice che lo controllavano (con qualche problema in sede di liquidazione), mentre i più attenti realizzavano una piccola personalizzazione che lo portava in automatico dalla tabella Informazioni società su tutte le testate dei documenti di vendita e acquisto.


Tra le due soluzioni, soprattutto alla luce di quello che mostro più avanti, io comunque suggerivo sempre la seconda, che mi pareva più corretta sul piano formale (almeno un codice attività deve pur esistere, quindi tanto vale valorizzarlo e riportarlo in automatico dove viene chiesto senza seccare ulteriormente gli utenti) e decisamente meno impattante della prima. Peraltro, questa soluzione aiutava anche nel caso (raro, a onor del vero, ma non impossibile) in cui la società introducesse un secondo codice attività negli anni successivi al go live (ho sentito di un caso proprio recentemente).


La liquidazione dell'IVA

Il codice non veniva solo controllato al momento del rilascio del documento, ma veniva anche (e soprattutto...) utilizzato nel calcolo della liquidazione dell'IVA, che eseguiva un vero e proprio loop sulla tabella dei codici attività facendo così calcoli separati (la tabella dei Movimenti IVA veniva filtrata per Codice attività), come mostrato qui sotto


e trascinandosi poi quel codice nel processo di contabilizzazione


La versione attuale

Nella versione attuale di Business Central, invece, è stato introdotto il campo Usa codice attività nella tabella Setup Contabilità Generale


Questo flag, che va attivato solo nel caso in cui la società abbia più di un codice attività, permette di subordinare tutti i controlli alla sua attivazione. Ad esempio, nella procedura di rilascio degli ordini di vendita, il controllo originale che vedete qui sotto

è stato sostituito semplicemente da questo


L'attuale liquidazione IVA

Per quanto riguarda la liquidazione dell'IVA, in pratica il sistema esegue ancora un loop sulla tabella dei Codici attività, ma questa volta attraverso il Dataitem virtuale Integer filtrato dal valore 1 in avanti (quindi almeno una volta in quel loop ci entra).

In pratica, a prescindere dalla presenza o meno di un record nella tabella dei Codici attività, il loop viene comunque eseguito almeno una volta, procedendo sui record successivi solo se sono presenti e soprattutto se si è attivato il nuovo flag nel Setup Contabilità Generale.


Chiaramente anche il filtro sui movimenti IVA è stato subordinato allo stesso flag


Analogamente, troviamo lo stesso controllo anche nella contabilizzazione stessa



Conclusioni

Di sicuro, a differenza del passato in cui la prima domanda che ponevano gli utenti dell'ufficio vendite e dell'ufficio acquisti era: "Ma che diavolo è questo codice attività?", la situazione è decisamente migliorata.


Pur non essendo un consulente finance, mi permetto però di fare una critica funzionale.


Partendo dalla considerazione che un codice attività ce l'hanno tutti, io avrei scelto di fare inserire quello principale nella tabella delle Informazioni società e di propagarlo su tutti i documenti in funzione del nuovo flag nel Setup contabilità generale. In questo modo le società con un codice solo se lo ritrovavano valorizzato su tutti i documenti, mentre quelle con più codici rimanevano obbligate a specificarlo su ogni documento.

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©2020 di Marco Ferrari