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Gestire N terzisti in Business Central con un’unica area

  • marco ferrari
  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 3 giorni fa

Quando configuriamo il modulo di conto lavoro in Business Central, la prassi più diffusa è creare un'area di produzione per ogni terzista con cui opera il cliente.


Questa scelta nasce spesso da un equivoco: il campo Nr. Terzista presente sulla scheda dell’Area viene interpretato come un vincolo applicativo, quando in realtà è solo un valore di riferimento predefinito.


Da qui l’idea – sbagliata – che la relazione tra Aree di Produzione e Fornitori debba essere necessariamente uno-a-uno.


Sul piano operativo, questo modello diventa rapidamente scomodo:

  • Ogni area richiede un ciclo di produzione dedicato

  • L’articolo può essere collegato a un solo ciclo alla volta

  • Se il cliente sceglie il fornitore in base alle necessità del momento, l’utente deve intervenire manualmente

  • Ogni modifica al ciclo sull’Ordine di Produzione richiede il rilancio dell’aggiornamento dell’ordine, con ulteriore dispendio di tempo


In sintesi, un setup che doveva “organizzare” il processo finisce per vincolarlo. Business Central permette però un modello molto più efficiente.


Un setup alternativo, più flessibile

Possiamo configurare una sola Area di Produzione generica, valida per tutti i terzisti, e rimandare la scelta del fornitore alla fase in cui l’informazione serve davvero: la creazione degli ordini di conto lavoro.


Creiamo due terzisti:



Creiamo quindi una sola Area di produzione, ad esempio Terzisti, e la associamo al fornitore più ricorrente.



Apriamo la pagina Prezzi conto lavoro e inseriamo i prezzi per ciascun fornitore.


Come mostra la figura, infatti, a parità di area di produzione, possiamo impostare listini per fornitori diversi.


Questo significa che una sola area può supportare N terzisti, ognuno con condizioni economiche e parametri propri, senza duplicare il setup.


Creiamo adesso un nuovo ciclo per la lavorazione in outsourcing, ad esempio Lavorazione esterna, e associamola all'area di produzione Terzisti creata in precedenza.



Apriamo ora la scheda dell’articolo e impostiamo il campo Nr. Ciclo con il ciclo appena creato



Ragionando nell'ottica del costo standard, chiaramente Business Central calcolerà il valore dell'articolo prendendo il listino del fornitore associato all'area di produzione.


Quando creiamo un Ordine di Produzione per l’articolo, Business Central propone il fornitore predefinito legato all’area e, se configurata, anche la relativa logica di magazzino di scarico dei componenti.



Sempre in questa logica, anche i prospetti di conto lavoro propongono quel fornitore.



Se però cambiamo il fornitore a questo livello, il sistema avvisa che l’operazione comporterà anche il cambio dell’ubicazione/magazzino di default dei componenti



In effetti, confermando la modifica, notiamo che sui componenti dell'ordine il magazzino è cambiato.


Il sistema ha quindi recepito la variazione senza dover modificare il setup iniziale, e soprattutto senza dover aggiornare manualmente l’ordine di produzione.


Se il cliente utilizza l’MRP, l’elaborazione andrà semplicemente rilanciata dopo il cambio del fornitore, in modo che il motore di pianificazione recepisca lo spostamento dei fabbisogni sul magazzino aggiornato.


Conclusioni


Con questo modello otteniamo:

  • Un setup più semplice

  • Un’area di produzione generica riutilizzabile

  • Supporto nativo a più terzisti

  • Scelta del fornitore nel momento giusto

  • Aggiornamento automatico dei consumi e dei prospetti

  • Maggiore flessibilità per l’utente

  • Meno manutenzione per il consulente e per il cliente


©2022–2026 Marco Francesco Ferrari

 
 
 

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©2022-2026 di Marco Ferrari

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