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  • marco ferrari

Pianificare senza l'asse temporale: un classico errore

Durante le analisi per implementare il sistema MPS/MRP, mi imbatto spesso in aziende (soprattutto quelle che provengono da sistemi informativi datati o molto semplici) che fanno una pianificazione ignorando totalmente l'asse temporale, chiedendomi di esporre a video i campi necessari a fare tale calcolo. Vediamo di chiarire che cosa significa e per quale motivo tale impostazione è del tutto scorretta.


Pianificare in quantità assolute significa sostanzialmente fare il conto della serva:


Magazzino finale = Giacenza + Entrate - Uscite


Se il valore del magazzino finale è negativo, devo riapprovvigionarmi, altrimenti no.


Vediamolo in un esempio preso da Business Central.


Ad una prima occhiata, la situazione dell'articolo sembra perfetta, in quanto il magazzino finale vale


Magazzino finale = 9 + 30 - 18 = 21


Addirittura siamo oltre il valore zero, quindi quell'articolo avanzerebbe sullo scaffale una volta terminate le vendite.


Purtroppo però non è minimamente detto che sia così. Analizzando la Disponibilità calcolata, infatti, si scopre che questa scende per qualche giorno sotto lo zero, generando quindi un ritardo nella consegna del prodotto al cliente:

Il problema in questo caso è dato dal fatto che l'acquisto dell'articolo è spostato in avanti rispetto alla vendita.


L'uso di un motore di pianificazione segnalerebbe l'anomalia, proponendo non solo di spostare l'acquisto al giorno 09/02 ma magari, in funzione dei parametri di approvvigionamento, di ridurlo a 9 pezzi, rispettando così la consegna al cliente ed evitando un acquisto di merce inutile.


Anche nei casi in cui la Disponibilità calcolata fosse corretta, c'è un ulteriore problema nel fare i calcoli assoluti: il rischio di acquistare troppo in anticipo rispetto alle uscite. Il calcolo assoluto, infatti, non dice quando avverranno le uscite di magazzino, ma solo che ci saranno, spingendoci magari ad acquistare con largo anticipo della merce che in realtà verrà venduta molto più avanti. Si consideri questa situazione:


In apparenza la situazione è drammatica, in quanto il magazzino finale risulta essere


Magazzino finale = 9 + 30 - 133 = -94


Questa informazione ci consiglierebbe di acquistare 94 pezzi dell'articolo, ma anche in questo caso la Disponibilità calcolata ci avverte che non sarebbe corretto:


Su base mensile, ci si accorge che il valore negativo si genererebbe a Novembre, non prima. Acquistare oggi per rispettare un ordine di vendita di Novembre che magari verrà modificato o annullato rappresenta un rischio.


Si capisce dunque che una pianificazione che ignori totalmente l'asse temporale è del tutto sbagliata. Introducendo il Lead time di approvvigionamento, peraltro, il motore di pianificazione consiglierebbe l'acquisto nel momento esatto (paradossalmente, se l'articolo dell'esempio sopra avesse un lead time maggiore di nove mesi saremmo già in ritardo).

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